Ma che freddo fa

Sta arrivando il freddo, ma sul serio?
Finalmente stamani, accompagnando la bimba a scuola, ho avuto bisogno di mettere
una giacchetta sulla maglia a maniche corte.
Non patisco il freddo e cerco di stare scoperto più che posso.
Mi piace quando l’aria pungente mi sfiora la pelle. Sento che il corpo c’è.
Raramente ho il raffreddore e da anni non ho l’influenza. Sono fortunato. Quindi ne approfitto e sto comodo.

La leggerezza è una regola che cerco di seguire. Sarebbe bello riuscirci non solo con i vestiti, ma il mio non è esattamente un carattere lieve.

Oggi, dicevo, mi sono coperto.

Quando corro, invece, in qualsiasi stagione, son sempre vestito uguale.

È fondamentale che ciò che si indossa durante una corsa o uno sforzo intenso sia di materiale traspirante. Il cotone non va bene. Si impregna e diventa pesante e gelido.

Meglio i materiali sintetici. Ce ne sono per tutte le tasche.
D’estate, per i monti, levo anche la maglietta e d’inverno ho nel marsupio uno smanicato catarifrangente. Ha una duplice funzione: se fa buio lo indosso per essere visibile, se fa freddo o si alza il vento, mi risparmio delle gelate.

Trovo veramente utili i manicotti che proteggono dal polso a tutto il braccio. Quando non servono occupano poco spazio, cosi come i gambali a compressione, fatti – dicono – per facilitare il ritorno venoso dagli arti inferiori, ma anche a proteggere dal freddo.

Quest’ultima funzione assolta, a mio parere, ottimamente anche da calze fino al ginocchio. Possono anche queste essere abbassate quando ci si scalda. Se faccio un’uscita lunga in inverno, o un trail in cui è richiesto di coprirsi tutta la gamba e le braccia, per evitare rischi alla salute a causa del clima rigido, questi accorgimenti rendono l’equipaggiamento versatile e leggero.

Oltre alla maglietta, quindi, non indosso molto altro, e i pantaloncini son più che sufficienti. Se corri ti scaldi ed esser troppo coperto fa sudare molto. Il sudore si gela addosso. Allora si che hai un problema.

Quando piove usare una giacchetta impermeabile è come fare una sauna, ti disidrati e vai in carenza di sali, oltre al fastidio di sentirti zuppo. A quel punto preferisco prendere la pioggia.

Per il freddo una bandana o una fascia di stoffa, un cappellino leggero e dei guantini
di seta
, completano l’equipaggiamento in modo più che sufficiente per uscite anche molto lunghe.

Per i più freddolosi, comunque, esistono giacchette antivento molto leggere e poco ingombranti.

Sappiamo che per tenere caldo il corpo bisogna bruciare calorie, per cui, unire al beneficio della corsa, il consumo energetico causato del freddo, aiuterà senz’altro a mantenerci leggeri ed in forma.

 

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